Ernst Max

Senza titolo

GAMC - Galleria di Arte Moderna - Opera : Senza titolo - autore: Ernst Max , immagine

AUTORE

Ernst Max

COLLEZIONE

PIERACCINI

MISURE

16 X 20,5

ANNO

1959

TIPOLOGIA

Grafica

MATERIA E TECNICA

acquaforte a colori

NOTE

L’opera appartiene alla cartella collettanea denominata “Rimbaud”. Serie di nove incisioni, realizzate nel 1960 da altrettanti artisti su committenza di "un amateur" e ispirate al poeta francese, accompagnate da tre brevi interventi di poeti dedicate a Rimbaud. Tiratura: 97 esemplari in numeri arabi su carta Rives, 7 esemplari – da A a G – su carta Giappone, inoltre qualche esemplare su carta Moulin Richard – de – Bas. In collezione l”esemplare nr. 57/97.

SCHEDA CRITICO

MAX ERNST

Brühl, 1891 ”“ Parigi, 1976

Max Ernst È considerato uno dei maggiori esponenti del surrealismo. Nato il 2 aprile 1891 a Brühl, vicino Colonia, nel 1909 si trasferisce a Bonn per studiare filosofia. Qui frequenta anche alcuni corsi di psicologia, interessandosi sopratutto agli alienati. Ben presto però abbandona questi studi per dedicarsi completamente all‘arte. Nel 1911 si unisce al gruppo Rheinische Expressionisten di Bonn e l‘anno successivo espone per la prima volta a Colonia, dove può ammirare le opere di Vincent van Gogh, Paul CÉzanne, Edvard Munch e Pablo Picasso, esposte alla mostra “Sonderbund”. Nel 1913 visita per la prima volta Parigi, dove conosce Guillame Apollinaire e Robert Delaunay. L‘anno successivo incontra Hans Arp, al quale per tutta la vita sarà legato da una profonda amicizia. Presta servizio militare durante la Prima Guerra Mondiale, ma nonostante questo riesce a dipingere e ad esporre alla Galleria Der Sturm di Berlino (1916). Nel 1918 È di nuovo a Colonia, dove sposa Luise Strauss. È proprio in questo momento che inizia a creare i suoi famosi collage: una commistione di immagine e parola poetica, nata a sua volta nell‘ambito degli esperimenti di “scrittura automatica” tipicamente dadaista. Inoltre, a Colonia, dà vita a un gruppo Dada, al quale si unisce anche l‘amico Arp. All‘inizio degli anni Venti prende parte alle attività del gruppo surrealista con AndrÉ Breton e Paul Éluard e nel 1921 espone per la prima volta a Parigi, nella Galerie Au Sans Pareil. Sono gli anni in cui crea i primi frottages, realizzati attraverso l‘antica tecnica dello sfregamento. Nel 1930 collabora con Salvador DalÌ e Luis Buñuel al film l‘Age d‘or. All’inizio degli anni ’30 viaggia in America e partecipa alla mostra “Fantastic Art, Dada, Surrealism”, allestita nel 1936 al MOMA di New York. Nel 1939 viene imprigionato in Francia perchÉ considerato nemico straniero. Due anni dopo fugge negli Stati Uniti con l’aiuto di Peggy Guggenheim che sposerà nel 1942. Dopo il divorzio si unisce in matrimonio con Dorothea Tanning e si trasferisce nuovamente in Francia nel 1953. L’anno seguente vince il Primo Premio alla Biennale di Venezia. Negli ultimi anni si dedica moltissimo alla scultura. Ernst muore a Parigi l‘1 aprile 1976.

Lucrezia Leonardo

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