Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
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Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
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<table> <tr> <td class="rb_left"><img src="immagini/angeloni4.jpg" class="bordoimmagine" alt="Due figure avvinte"><br> <span class="titolo_opera_elenco">Due figure avvinte</span><br> <br><span class="dida_opera_elenco">creta cruda, cm.17x18x11</span></td> <td class="rb_right">&ldquo;La collezione di opere di Alfredo Angeloni divenuta patrimonio dei Civici Musei della citt&agrave; di Viareggio si compone prevalentemente di bozzetti e modelli in gesso e terracotta. Il bozzetto e/o il modello di un'opera specialmente quando si tratta di scultura non di rado rimane l'unico esemplare della traduzione dell'idea dell'artista. Il valore e la considerazione del bozzetto di un'opera scultorea, soprattutto nella seconda met&agrave; dell'Ottocento e nel primo '900, erano assai elevati - a prescindere dalla loro successiva realizzazione in monumenti o statue in bronzo e marmo. Esso costituiva infatti non solo un momento essenziale della genesi di un'opera, praticamente la sua progettazione, ma anche il colloquio intimo dell'artista con se stesso, l'idea che nasceva dalle sue stesse mani. L'artista d'altronde sapeva di presentarlo ad un pubblico e ad una committenza <I>capace</I> di leggerlo perch&eacute; abituata da una lunga consuetudine a interpretarlo e immaginarlo tradotto nelle dimensioni e nei materiali dell'opera finita. <br> Le rivoluzioni subite dalle arti plastiche nel nostro secolo hanno coinvolto anche il ruolo e il valore dei bozzetti e dei modelli ovviamente, in alcuni casi rendendoli opera <I>tout court</I>, in altri decretandone invece l'estinzione. Negli ultimi anni si &egrave; assistito ad una inversione di questa tendenza, vuoi anche per il ritorno della scultura a materiali &quot;nobili&quot;, quali il marmo e il bronzo. Tale atteggiamento ha prodotto la rinascita di una nuova e generalizzata attenzione per i bozzetti e per le gipsoteche. Una attenzione doverosa perch&eacute; il bozzetto - sia che venga poi reso opera e dunque dallo stesso autore in qualche modo re-interpretato, sia che rimanga prima e unica elaborazione di una idea mantiene intatta la carica e la filosofia del suo creatore, la sua concezione artistica, gli addetti ai lavori infatti non hanno mai cessato di consideralo un prezioso momento di un processo creativo.<br> La particolarit&agrave; della vicenda artistica di Angeloni rende evidente la sua appartenza ad una concezione della scultura impensabile senza bozzetto; &egrave; certamente una fortuna che una cospicua parte della sua produzione sia stata conservata unita, ci&ograve; permetter&agrave; di affrontare uno studio accurato sulle premesse e gli sviluppi della sua opera che ci auguriamo possa essere affrontato quanto prima&rdquo;.(Serafini)<br> <BR> <br> <strong>Bibliografia:</strong><br> Antonella Serafini (a cura di), Alfredo Angeloni sculture e bozzetti, depliant mostra, Viareggio, 1998<BR> <br> Antonella Serafini, Collezioni Gamc, Pacini, Pisa 2008 </td> </tr> </table>
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