Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
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Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Lorenzo viani Benedizione dei morti del mare, particolare
Uberto Bonetti (Viareggio 1909-1993)
Onorato Bonetti, 1947ca
Onorato Bonetti
1947ca,

sanguigna su carta
cm.29x22
“Il 31 gennaio del 1909 nasce a Viareggio Uberto Bonetti, da padre pistoiese Pietro Bonetti e da madre viareggina Maria Teresa Riannessi. Nel 1922-23 inizia gli studi artistici presso l’Istituto di Belle Arti di Lucca.
Ancora studente lavora per scultori ed anche architetti come disegnatore. Finiti gli studi svolge molteplice attività artistica.
Si occupa di grafica pubblicitaria e collabora, come disegnatore e caricaturista ad importanti riviste e giornali quali ‘La Letteratura’ (periodico del ‘Corriere della Sera’) e al quotidiano romano ‘La Tribuna’.
Nel campo della scenografia e architettura scenografica progetta scene per films nel periodo compreso fra il 1941 e il 1956 presso gli stabilimenti ‘Pisorno’ di Tirrenia (PI).
A Viareggio progetta allestimenti importanti quali il Premio letterario Viareggio, la Fiera del Libro e la Ramel.
Conosce molte personalità fra le quali F.T. Martinetti, Lorenzo Viani, Thaiaht, L. Pirandello, M. Bontempelli, M. Abba, G. Ungaretti, S. Quasimodo, E. Montale, C. Zavattini, E. Zacconi, Eduardo De Filippo con i fratelli, Sophia Loren, Gina Lollobrigida e altri…
Nel 1930 ha fatto parte del gruppo futurista (della lucchesia), partecipando a Rassegna d’Arte e di Pittura.
Nel 1931 cre ala maschera di Viareggio, Burlamacco.
Fra il ’32 e il ’37 esegue una serie di pannelli aerofuturisti andati distrutti dei quali restano una serie di bozzetti preparativi, schizzi e piccoli acquerelli.
Dal ’57 al ’75 insegna all’Istituto Tecnico per Geometri di Lucca.
Dalla fine degli anni ’70 insegna disegno dal vero ed educazione visiva all’Istituto d’Arte di Faenza.
E’ sposato con Paolina Paolini.
Ha due figlie, Maria e Adriana, con quest’ultima continua l’attività dello studio Bonetti.
Nel 1975 espone per la prima volta una serie di acquerelli a Viareggio; i lavori si offrono come studio e anticipazione per le esperienze artistiche successive.
Negli ultimi anni infatti U. Bonetti ha orientato la sua ricerca espressiva proprio verso la tecnica dell’acquerello con la quale oggi di preferenza lavora e produce.
Tra le sue opere, quelle che mostrano una analisi dei carattere delle maschere della Commedia dell’Arte rappresentano quasi una sintesi della sua storia artistica”
(scheda redatta dall’artista stesso, pubblicata in AAVV, Il taccuino di Burlamacco, Pezzini Editore, Viareggio, 1993)
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